Il cinema italiano all’estero

Non pensarci, la commedia di Gianni Zanasi col bravissimo Valerio Mastandrea, si sta facendo conoscere in tutta Europa, e non solo. Eric Lagesse, il responsabile della distribuzione e delle vendite internazionali presso Pyramide, si è detto toccato e divertito dal bagno di freschezza del film, che ha scoperto a Venezia e ha venduto in Australia, Benelux, Svizzera e Grecia. Per l’uscita francese si è lavorato con Zanasi sul montaggio (accorciando il film di sette minuti) e sul titolo, che doveva essere italiano ma comprensibile in Francia: Non Pensarci diventa così Ciao Stefano.

Inoltre il film potrebbe arrivare anche sugli schermi statunitensi, dove già si freme per un altro film italiano: Gomorra. Jonathan Sehring, presidente della IFC Entertainement, ha comprato i diritti della sua distribuzione americana per circa un milione di dollari, convinto di un successo folgorante con il pubblico americano, come con quello di Cannes: «Proprio quando pensavamo di aver visto tutto, Matteo Garrone ha reinventato il film sulla mafia italiana con tale originalità e inventiva da sembrare completamente nuovo».

Non Pensarci locandina

E proprio in questi giorni a New York è terminato l’Open Roads, manifestazione organizzata da Filmitalia per portare negli Usa il meglio della recente produzione cinematografica nazionale, facendo conoscere al pubblico a stelle e strisce una delegazione italiana composta da Gianni Zanasi, Andrea Molaioli, Ferzan Ozpetek, Esmeralda Calabria, Jasmine Trinca, Vincenzo Amato, Lionello Cerri, Tilde Corsi e Sandro Silvestri. «L’accoglienza della rassegna Open Roads a New York dimostra che i due importanti premi ricevuti dal cinema italiano all’ultimo Festival di Cannes nascono da un terreno di cinema che riesce a parlare efficacemente ad un pubblico internazionale», ha dichiarato il presidente di Filmitalia Irene Bignardi.

E ancora Fabrizio Bentivoglio, il grande attore che quest’anno ha deciso di mettersi dietro la macchina da presa con Lascia perdere, Johnny!, è stato scelto con il suo film per partecipare alla 43° edizione del festival di Karlovy Vary nella prestigiosa sezione Variety Critics’ Choice: Europe Now!, in cui l’Italia mancava dal 2003 quando fu presentato Pater Familias di Francesco Patierno.

Lascia una Risposta