Che vi piace, Beppe Fiorello (nella foto) e le sue innumerevoli fiction?
O preferite la ‘rradio, e il fratello più famoso, Rosario, che al nome ha ormai rinunciato?
Che vi piacciono i film malin-comici del trio più famoso in Italia, Aldo, Giovanni e Giacomo?
O vi fa più ridere il cabaret del duo Ficarra e Picone, che da qualche anno a questa parte riesce a portare i vizi della loro terra e della loro nazione sul piccolo schermo?
Che vi piace il teatro e la lirica di Gabriele Lavia? O preferite le commedie napoletane di Salemme? E Lina Sastri vi piace? E Luigi Lo Cascio? E Monica Bellucci? E Roul Bova, Leo Gullotta, Nino Frassica vi piacciono?
No perché tutta questa gente, tutto ’sto fermento artistico, Tornatore l’ha mescolata nel suo prossimo film, Baaria, rendendomi ancora più impaziente per questo suo lavoro.
Come al solito il cineasta ha lasciato trapelare poco sulla trama del film; si sa solo che sarà ambientato a Bagheria, la sua terra natale, dagli anni ‘30 sino ai ‘60. Un film che Tornatore avrebbe voluto conservare un altro po’ ma che i suoi produttori, talmente entusiasti, hanno deciso di anticipare. Un film che somiglierà per ambientazione e atmosfere al famosissimo Nuovo Cinema Paradiso, la pellicola che piacque tanto a Sciascia da fargli dire al regista: «Peppuccio, fai sempre film sulla Sicilia e non sbaglierai mai.»
Sembra che il regista abbia deciso di starlo a sentire.
Fonte: News.Cinecittà.com